Sicurezza

La guerra al terrore si combatte (e si può vincere) sul web

di redazione
20 giugno 2016

Gli ultimi drammatici fatti di cronaca evidenziano, una volta di più, che la rete è la linfa vitale per i terroristi, che, attraverso di essa, si procurano denaro, armi e proseliti e che, sempre attraverso di essa, comunicano e si coordinano per pianificare strategie ed azioni, sfruttando le mille risorse e le mille opportunità che la tecnologia globale offre, spesso in barba alle leggi e alle polizie nazionali, adeguandosi continuamente alle evoluzioni del web e alle contromosse degli inquirenti e delle intelligence dei vari Paesi.

Per la prima volta, uno studio sistematico fotografa, documenta, raccoglie ed analizza modalità, linee guida, tempistiche e strumenti della relazione essenziale dei terroristi con le nuove tecnologie: dalle insidie del deep web ai vantaggi del bit coin, la moneta virtuale, dal ruolo delle carte prepagate a quello dei social media nei meccanismi di finanziamento.

La ricerca realizzata da ORFT (Osservatorio sul Riciclaggio e sul Finanziamento Al Terrorismo, Fondazione Bruno Visentini) in collaborazione con OSDIFE (Osservatorio sulla Sicurezza e la Difesa, Università Tor Vergata) sarà presentata martedì prossimo 21 giugno presso l’Aula dei Gruppi alla Camera.

I curatori prof. Ranieri Razzante (direttore ORFT) e prof. Roberto Mugavero (presidente OSDIFE) ne discuteranno, con particolare riguardo alla situazione italiana, con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Marco Minniti, il Sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, il Presidente Commissione Esteri del Senato, Pierferdinando Casini, l’onorevole Questore della Camera dei Deputati,  Stefano Dambruoso, il Presidente della Delegazione Parlamentare presso la NATO, Andrea Manciulli, , il Capo Servizio Centrale Antiterrorismo della Polizia di Stato, Lamberto Giannini, il Comandante dei ROS dell’Arma dei Carabinieri, Giuseppe Governale, il Direttore della Divisione Affari Internazionali DCSA, Mirna Caradonna, il Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Francesco Mandoi, il Capo Pool Antiterrorismo della Procura di Roma, Giancarlo Capaldo. A moderare l’incontro Ettore Guastalla, giornalista di RaiNews 24.