Macron Le jeune vainqueur

di Alberto Baldazzi
8 maggio 2017

I Tg di lunedì 8 maggio – L’apertura di 6 delle 7 testate va al trionfo di Emmanuel Macron, divenuto da ieri il più giovane presidente di Francia. Grande spazio alle celebrazioni festanti che hanno visto la marsigliese accompagnarsi all’inno alla gioia. Attenzione diffusa anche ai cortei di protesta in una Parigi ancora in stato d’allerta, che sui Tg Mediaset “rubano la scena” alla vittoria del candidato moderato, con Studio Aperto che parla già di “un’altra musica”. Minor spazio, condensato sui Tg Rai, alla reazione della Le Pen, sconfitta ma con all’attivo un grande pacchetto di voti per le imminenti elezioni parlamentari. Sugli effetti che la leadership di Macron potrà sortire sull’Europa della austerity, Tg3 e Tg1 chiamano ad esprimersi diversi analisti.

Le conseguenze del voto francese sulla nostra politica vengono affrontate da tutti. Per TgLa7 la vittoria di Macron favorirà una accelerazione sulla legge elettorale, che oggi ha registrato un avvicinamento tra Pd ed M5S (titoli anche per Tg3 e Tg1). Tutte le testate registrano anche le dichiarazioni di Berlusconi, secondo cui “chi segue le ricette del Fronte Nazionale non vince” (titolo per Studio Aperto ed i Tg delle 20), con Mentana che esplicita la polemica con Salvini. Alta e presente anche nei titoli di TgLa7 e Tg4 la prima visita all’estero di Obama, che a Milano ha incontrato Renzi e insieme a lui ha richiamato Macron.

Molto presenti i numeri degli sbarchi, e soprattutto quelli degli oltre 200 dispersi in mare nelle ultime ore (dato non ripreso dai Mediaset minori). A fronte di una pressione mai registrata (si contano quest’anno oltre 40.000 arrivi, il 38% in più del 2016) i servizi registrano il grandissimo lavoro svolto dalle strutture d’accoglienza (Tg3 intervista un profugo che ringrazia per l’Italia per averlo salvato e integrato), con l’eccezione diTg4 che enfatizza invece i rischi e denuncia che alcune realtà siano al collasso. A fine edizione Tg3 propone un’intervista esclusiva al premier libico Al- Serraji, che tocca i molti tasti dolenti degli ultimi mesi ma assicura che entro un anno il suo paese “pacificato” permetterà di controllare i flussi.

La visita di Mattarella in Argentina compare adeguatamente solo sui Tg Rai, mentre La7 propone l’unico aggiornamento di serata sugli scontri in Venezuela.

Per la cronaca, il nuovo scandalo nel mondo della sanità scoperto dalla Procura di Parma, che ha portato a 19 arresti e 50 indagati, figura nei titoli di Tg3, Tg1 e TgLa7, mentre i Tg Mediaset danno maggior spazio alla vicenda della 16enne che ha abbandonato il figlio appena partorito. La cattura del superlatitante Rocco Barbaro, vertice dell’omonima cosca e figura di spicco della ndrangheta milanese figura solamente in un servizio del Tg3.

A metà edizioni si ripropone l’attenzione al rogo di Pomezia, con l’allarme per il rischio di amianto lanciato dall’asl. Presenti fin dai titoli su Tg1 e tg3 l’aumento delle spiagge “bandiere blu” sulle coste italiane.

Chiudiamo sul Tg2, che dedica titolo e lungo servizio al “Muro delle bambole” un’istallazione artistica itinerante che, riprendendo una tradizione indiana, ha visto a teatro Tor di Nona di Roma l’affissione di bambole alle porte per denunciare lo stillicidio dei femminicidi.