Attentato quotidiano

Attentato quotidiano

I Tg di martedì 6 giugno – In apertura su tutte le testate l’ulteriore attentato terroristico di metà pomeriggio davanti a Notre Dame. Per fortuna nessun “danno grave”, ma è sintomatico che un ulteriore lupo solitario sia riuscito a calamitare l’attenzione di mezzo mondo. Nei servizi di tutti il ricorso massiccio ai filmati postati dai […]

Fango e solidarietà

Fango e solidarietà

I Tg di venerdì 28 aprile – La visita di Papa Francesco in Egitto è l’avvenimento del giorno, apertura per Studio Aperto, Tg4, Tg1, Tg5 e Tg2. Quest’ultimo parla di “pietra miliare del pontificato”, mentre Tg3 approfondisce l’identità degli egiziani copti in Italia. In primo piano, dunque, il Papa che invita a “smascherare” l’odio, ma […]

Europa: il cono d’ombra sul Mediterraneo

Europa: il cono d’ombra sul Mediterraneo

I Tg di martedì 26 maggio. Tg4 e TgLa7 condividono l’apertura sulle ombre e le contraddizioni della politica europea dell’immigrazione; gli “stili” sono diversi ma le preoccupazioni assai simili.

L’aria del Colle

L’aria del Colle

I Tg di giovedì 14 maggio. Tg2 e TgLa7 “colgono” i decibel crescenti del Quirinale dedicando l’apertura alle dichiarazioni di Mattarella che da Torino ha tuonato contro la corruzione diffusa e la “concezione rapinatoria della vita”. Mentre la maggioranza è impegnata a “chiudere” con un compromesso la partita della prescrizione, la voce del Presidente suona come monito. Dopo le dure dichiarazioni sull’insipienza europea sul tema immigrazione – ribadite anche oggi, a valle della “svolta” – l’intervento odierno potrebbe rappresentare la conferma che sul Colle più alto “la funzione crea l’organo”, quale ne sia l’Inquilino.

Immigrazione. La voce dell’Europa

Immigrazione. La voce dell’Europa

I Tg di lunedì 11 maggio - Dopo la mozione italiana del 2007 sulla moratoria per la pena di morte all’Onu, oggi per la prima volta al Palazzo di Vetro si è risentita la voce dell’Europa, per bocca dell’italianissima Lady Pesc Federica Mogherini su un tema che interroga il mondo globalizzato. Scusate il nostro moto d’orgoglio, ma una volta tanto abbiamo fatto una bella figura. In primo luogo l’Europa della Merkel ha parlato “italiano”, anche se la Mogherini si esprime in inglese. Non sappiamo come finirà, perché le dinamiche nel Consiglio di sicurezza sono complesse e tutt’altro che lineari, e anche il percorso tutto europeo della condivisione del peso dell’accoglienza dei richiedenti asilo è irto di ostacoli.

La solitudine del premier

La solitudine del premier

I Tg di martedì 21 aprile. Non si scappa: il dramma e le politiche dell’immigrazione e i lunghi coltelli nel Pd assorbono buona parte delle edizioni di serata. Difficile segnalare sfumature diverse. Sul tema dei morti in mare e degli scafisti, tutti riportano i risultati delle indagini della magistratura che ci dicono che le 800 vittime del naufragio di sabato sono state provocate dal combinato-disposto della collisione con il mercantile soccorritore e dell’imperizia dello scafista, forse ubriaco o drogato. I 2 arresti tra gli scampati e le intercettazioni tra i boss alzano un velo sull’impianto criminale che sta dietro al traffico di uomini.

Quando la realtà supera gli slogan

Quando la realtà supera gli slogan

I Tg di lunedì 20 aprile. I più di 900 morti del barcone affondato sabato notte monopolizzano da ieri l’informazione anche televisiva. Questa sera almeno due terzi di tutte le edizioni sono occupati dalle immagini delle diverse sciagure delle ultime ore, compresa quella a pochi metri dall’isola di Rodi. Ma se questo e per certi versi scontato, meno scontato è il cambiamento di toni di una parte dei settori politici e, conseguentemente, anche di alcuni TG. I numeri della più grave sciagura dei disperati del mare, come e più dei morti dell’isola dei Conigli a Lampedusa hanno creato una cesura che, forse, con la riunione straordinaria dei governi Ue di giovedì porterà a qualche cosa di concreto.