Un Paese scosso

di Alberto Baldazzi
27 ottobre 2016

I Tg di giovedì 27 ottobre – Alle tante scosse che hanno funestato i territori tra l’Umbria e le Marche, proseguite oggi con una di forte intensità alle ore 19, vanno quasi due terzi dell’informazione di serata. Inevitabilmente, le stesse immagini di crolli, panico e rovine nei centri storici dei comuni colpiti, alcuni devastati per oltre l’80% (Castel Sant’Angelo, Visso, ecc,) si rincorrono nei servizi. Su tutti alle interviste a sindaci ed esponenti della Protezione Civile si accompagnano quelle a sismologi ed altri esperti che possono tuttavia solo constatare l’apertura di una nuova faglia senza poter fornire previsioni sullo sviluppo dello sciame sismico. Tanti anche i contributi amatoriali raccolti sul momento e già assunti a più vere testimonianze del sisma. A differenza della tragedia del 24 agosto, che ha provocato 298 morti, stavolta non si registra alcuna vittima, visto che, come nota Mentana, siano state colpite le medesime aree. Gli oltre 4000 sfollati non saranno ospitati in tendopoli ma alloggiati in alberghi, dato l’arrivo dell’inverno. Lo sblocco delle prime risorse e le dichiarazioni del premier, che promette interventi veloci e una ricostruzione attenta alle esigenze delle comunità, ricevono adeguata attenzione, mentre sempre Tg La7 si riattiva sul fronte della solidarietà riaprendo la sua campagna di aiuti per le zone terremotate. Tra i tanti servizi segnaliamo quello del Tg2 che, riepilogando l’attività sismica degli ultimi anni, approfondisce gli effetti traumatici che l’esperienza del terremoto produce, soprattutto sugli anziani.

Concentrate negli ultimi 10 minuti tutte le altre notizie del giorno. La risposta dell’Italia per bocca di Padoan alla lettera di Bruxelles, attesa per questa notte e che per alcuni aspetti prende forza anche dall’odierna emergenza, è nei titoli dei Tg delle 20 e presenti nei servizi per tutti. I nuovi arrivi di giornata ed i postumi dalle barricate di Gorino sono seguiti nei servizi dai Tg Rai e Tg5, mentre Tg4 presenta altri casi di “rivolta contro lo Stato” per la sua cattiva amministrazione dell’accoglienza. Tg La7 affronta anche il tema opposto, ovvero il fenomeno dell’emigrazione, per sottolineare come gli Italiani che vivono e lavorano all’esterno superano da quest’anno gli oltre 5 milioni e duecento mila, e siano quindi di più degli immigrati che vivono e lavorano in Italia.

Per gli esteri, qualche attenzione sui Tg Rai agli ultimo giorni della campagna presidenziale USA. Sul fronte della guerra all’Isis , da segnalare l titolo di Tg1 sull’assegnazione del premier Sakharov a due donne yazide, ex schiave del Daesh, liberate nel corso dell’offensiva in Siria.

La morte a 84 anni di Luciano Rispoli, noto giornalista e conduttore televisivo, è presente nei servizi per tutti e nei titoli dei Tg delle 20. C’è piaciuto l’appellativo datogli da Mentana: “protagonista di una tv educata che ormai non c’è più”.