Il pellet da legno vergine è ottenuto dalla compressione di segatura, trucioli e altri residui di lavorazione del legno non trattato, privi di colle, vernici o additivi chimici. Le biomasse legnose, pellet, cippato e legna da ardere, producono complessivamente il 35% di tutta l’energia rinnovabile italiana, collocandosi al primo posto tra le fonti verdi per apporto termico. Dal punto di vista economico, il nostro Paese è al terzo posto mondiale per numero di produttori, dopo Germania e Polonia, mentre sul fronte distributivo, l’Italia occupa la seconda posizione globale. Eppure, la filiera resta strutturalmente dipendente dalle importazioni, coprendo con la produzione domestica solo il 15% del fabbisogno nazionale, come spiega nell’intervista Maurizio Bussone, presidente di AIEL.
Il futuro dei beni culturali passa necessariamente attraverso la sostenibilità. Efficienza energetica, riduzione delle emissioni e innovazione digitale non sono solo strumenti di tutela ambientale, ma occasioni per ripensare il rapporto tra cultura e società. L'Italia, forte dei finanziamenti del PNRR e non solo, ha l'opportunità di guidare questo cambiamento, trasformando i propri musei in modelli di eccellenza sostenibile.
Le città sono oggi al centro delle politiche di sostenibilità e inclusione sociale, poiché raccoglieranno gran parte della popolazione mondiale nei prossimi anni. In attesa di una legge organica sulla rigenerazione urbana diverse disposizioni sono intervenute sul tema delle politiche urbane in Italia.
La plastica, materiale versatile e durevole che ha rivoluzionato innumerevoli settori della vita moderna, ha altresì generato, specie negli ultimi anni, una crescente preoccupazione per il suo impatto ambientale a lungo termine. Con una produzione globale di oltre...
Le abitudini dei consumatori e le politiche pubbliche non continuative contribuiscono ad un rallentamento della transizione ecologica, e sembrano lontano gli obiettivi di mobilità sostenibile auspicati dal Mims.
Il futuro entra finalmente nell’Agenda delle Nazioni Unite, dopo anni di “cultura del presente”, ma ciò vuol dire anche che siamo a un bivio rispetto alle scelte sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale, e sul multilateralismo nelle relazioni internazionali. Il futuro è da costruire, non più da esplorare in base ai parametri del presente, ma bisogna agire ora.
Benedetta Cosmi parla di Green Economy e di Capitale umano, oggi rappresentato dai nostri figli “nativi sostenibili”, che hanno bisogno di fiducia per esprimere il proprio potenziale. Anche la società civile ha la responsabilità di diffondere la sostenibilità anche negli ambienti di lavoro e studio e nel mondo dell’informazione.
Il ricorso a forme di collaborazione pubblico-privato nel Terzo Settore è in aumento, e coinvolge in parte anche la rigenerazione degli spazi urbani. Solo nel 2023 sono stati emanati oltre 2.400 bandi finanziati dal PNRR aventi ad oggetto la rigenerazione urbana, 134 solo nella provincia di Roma.
La Giornata internazionale del Mediterraneo è stata dedicata al dibattito sul nostro mare, un ecosistema che va difeso dallo sfruttamento intensivo della pesca e dalle plastiche. Un incontro presso la Camera dei Deputati organizzato da Fondazione Aqua ha visto numerosi studiosi esprimersi in merito al fragile equilibrio di questa risorsa fondamentale.
L’ecoturismo è un approccio all’industria del turismo capace di mettere al centro la sostenibilità ambientale, sociale ed economica dei territori sui quali opera. In Italia, il 60% dei viaggiatori già pianifica viaggi rispettosi dell’ambiente, per l’82% è un’opportunità di sviluppo.