Italia

Il Piano Casa è legge: previsti oltre 100 mila appartamenti

Il Piano Casa è legge: lo scopo del provvedimento è rendere disponibili oltre 100 mila appartamenti per sopperire alla grave carenza abitativa che contraddistingue i tempi. Sono tre i capisaldi su cui poggia l’impianto normativo: innanzitutto il recupero di circa 60 mila alloggi di edilizia pubblica da riconvertire, con 970 milioni di euro di investimenti; l’individuazione di una fascia di utenti ai quali non spettano gli alloggi di edilizia popolare ma sono in difficoltà abitativa e infine, il rilancio su larga scala dell’edilizia privata che consenta un’ampia disponibilità di alloggi a prezzi calmierati attraverso la realizzazione di progetti urbanistici misti.

Il contratto collettivo degli statali e un primo approccio alla regolamentazione in àmbito lavorativo dell’utilizzo dell’IA

Il rinnovo contrattuale degli statali per il triennio 2025-2027 contiene importanti modifiche in merito sia a questioni salariali che di vigenza contrattuale, abbandonando la prassi che vedeva rinnovare i contratti abbondantemente dopo la scadenza del periodo di vigenza. Le novità più importanti, però, riguardano l’utilizzo dell’IA nel pubblico impiego, che obbligano le amministrazioni ad organizzare adeguati percorsi formativi sull’utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale al fine di garantire un uso consapevole, responsabile, sicuro e trasparente.

Le pre-intese sull’autonomia regionale differenziata vanno avanti

Avviate presso la Conferenza Unificata le intese preliminari tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto, aventi ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia. In merito alle materie emerse quali “protezione civile”, “professioni”, “previdenza complementare e integrativa”, “tutela della salute” e “coordinamento della finanza pubblica” si sono espresse negativamente le Regioni Campania, Emilia-Romagna, Puglia, Sardegna, Toscana e Umbria oltre all’ANCI che ha espresso un parere non favorevole. L’UPI (Unione delle Province italiane) ha espresso parere favorevole, ma in ogni caso l’espressione del parere da parte della Conferenza Unificata ha tenuto conto di tutte le posizioni emerse.

Più tutele in vista per gli operatori della Protezione civile

La Conferenza Unificata ha approvato un disegno di legge volto a valorizzare il personale della Protezione civile sotto il profilo economico e giuridico. Innanzitutto, viene istituita una sezione contrattuale specifica per gli operatori degli enti locali, garantendo nuove indennità e tutele assicurative e legali. Inoltre, il provvedimento introduce lo scudo penale, limitando la punibilità ai soli casi di colpa grave durante la gestione delle emergenze. Nell’accertamento delle responsabilità si terrà conto del contesto d’urgenza e del rispetto delle linee guida emanate dalle autorità competenti.

In via di definizione il Piano non autosufficienza per il triennio 2025-2027

Il 18 marzo è stata raggiunta l’intesa sul Piano nazionale per le non autosufficienze 2025-2027, che stanzia oltre 3 miliardi di euro per l’assistenza a persone con disabilità e anziani non autosufficienti. Il Piano introduce una maggiore flessibilità gestionale, consentendo a Regioni ed enti locali di modulare le risorse in base alle specifiche esigenze territoriali, e circa due terzi dei fondi sono destinati indistintamente a entrambe le categorie, pur mantenendo quote vincolate per i livelli essenziali di prestazione.

Concessioni degli arenili e gare pubbliche, Paolo Maddalena: “È la privatizzazione delle spiagge”

La disciplina delle concessioni demaniali marittime – in particolare quelle relative agli stabilimenti balneari – rappresenta da oltre un decennio uno dei nodi più complessi del rapporto tra ordinamento nazionale e diritto dell’Unione europea. Si tratta di un settore che incide su molteplici piani: economico (turismo e servizi), sociale (accesso ai beni comuni), giuridico (tutela della concorrenza e del patrimonio pubblico).

Concessioni demaniali marittime: un dibattito aperto

La disciplina delle concessioni demaniali marittime – in particolare quelle relative agli stabilimenti balneari – rappresenta da oltre un decennio uno dei nodi più complessi del rapporto tra ordinamento nazionale e diritto dell’Unione europea.

Determinati i criteri per la ripartizione dei fondi in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche per il triennio 2026-2028

Sono stati stabiliti i criteri per la ripartizione dei fondi destinati alla tutela delle minoranze linguistiche storiche nel triennio 2026-2028. L’assegnazione dei fondi avrà luogo sulla base di progetti finalizzati alla valorizzazione delle lingue e delle culture tutelate, che dovranno possedere una serie di caratteristiche, quali: l’utilizzazione da parte degli enti locali di personale con competenze specifiche, e di traduttori o interpreti. Alle Regioni è affidato il compito di coordinamento e intermediazione delle richieste di finanziamento e di successiva verifica della rendicontazione resa a conclusione delle attività.

La legge per il mercato e la concorrenza del 2025

Anche quest’anno è stata emanata la legge annuale per il mercato e la concorrenza, una pratica consolidata di adeguamento del nostro sistema concorrenziale agli standard ritenuti più elevati.

Milleproroghe: slittano al 2026 LEP e responsabilità penale sanitaria

Con il recente decreto Milleproroghe, approvato dal Consiglio dei Ministri l’undici dicembre scorso, vengono posticipati la definizione dei LEP e le limitazioni della responsabilità penale sanitaria.

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