Il consenso bipartisan per Draghi, il caso Navalny e la detenzione di Patrick Zaki nei Tg

draghi

La crisi di governo aggravata dal naufragio del Conte ter, e la sua probabile soluzione imposta da Mattarella con l’incarico a Mario Draghi, dominano la settimana dell’informazione, reclamando tutte le aperture e occupando buona parte delle edizioni. La chiamata al Colle di Draghi, in qualche misura “attesa”, raccoglie il sostegno di tutte le testate, che ripropongo il commento di numerosi editorialisti: Lo Papa de la Repubblica per il Tg3; Riotta de La Stampa, Feltri de Il Giornale e De Bortoli del Corriere al Tg2; Cerasa del Foglio e Tarquinio dell’Avvenireper il Tg5. Grandi elogi alla figura di “Supermario” dalla testata di Mimum che, nella copertina di mercoledì, ripercorre la lunga storia professionale del “più grande banchiere centrale di tutti i tempi”, riproponendo i suoi più recenti interventi in tema d’Europa, di rigore ma anche di occupazione giovanile.

La crisi di governo ruba la scena anche al Recovery Fund

Di fronte ad un “istintivo” consenso per una figura dall’altissima caratura internazionale, l’informazione di serata rilancia le dichiarazioni bipartisan della politica, cercando di prevedere quali scenari potranno emergere al termine delle consultazioni. Grande attenzione alle mosse dei 5 Stelle, dopo l’apertura, giovedì, di Conte che tenta di ricompone attorno a sé un partito diviso. Tg4 raccoglie il commento del direttore de la Repubblica, Maurizio Molinari, aprendo l’edizione di mercoledì con un duro editoriale contro l’ex ministro Toninelli, “colpevole” di un’uscita anti-Draghi sui social. Ampio spazio trovano le riflessioni sul destino del “responsabile” di questa crisi (Tg5), Matteo Renzi, intervistato mercoledì dal Tg3 che, sempre mercoledì, interpella anche Zingaretti.

La cronaca dei contagi e la politica estera dei casi Navalny e Zaki

La cronaca del contagio, con i servizi che documentano la ripresa delle attività nelle regioni passate in giallo e illustrano un quadro di relativa stabilità, trova spazio da metà edizione per tutti.

Centrale per gli esteri il caso Navalny, con l’Europa e gli Stati Uniti che tornano a far fronte unico contro la Russia di Putin: 13 titoli nel corso della settimana, di cui 5 martedì, giorno della condanna del dissidente. Spazio, lunedì, nei titoli al golpe in Myanmar che ha portato all’arresto di Aung San Suu Kyi, deposta dalla giunta militare; la notizia non è però adeguatamente seguita nei giorni seguenti. La vicenda giudiziaria dello studente Patrick Zaki, ormai da un anno in carcere in Egitto tra continui rinvii e rinnovi della detenzione, viene seguita con maggiore interesse da Tg3 e Tg La7, con Mentana che, martedì, commenta amaramente, durante un editoriale a braccio, l’inefficacia della diplomazia italiana, che, a suo dire, si starebbe facendo prendere “a pesci in faccia” dal governo di Al Sisi.

I Tg di prima serata: tutti gli argomenti del 2020

In edizioni fondamentalmente assorbite dagli sviluppi sulla scena politica, le allarmanti rilevazioni Istat sull’occupazione trovano spazio solo nelle edizioni di lunedì. A fronte di un quadro che a dicembre 2020 su 101 mila nuovi disoccupati ne conta oltre 99 mila donne, Tg3 analizza questa sorprendente disparità intervistando la professoressa Paola Antonia Profeta della Bocconi. Attenzione anche per il Tg4, che ne discute con la ex ministro Bellanova. In ultimo, da segnalare che i numeri dell’immigrazione continuano a figurare anche questa settimana solo nei servizi del Tg2, che raccoglie gli appelli dei lampedusani in difficoltà; sempre Tg2 propone una storia a lieto fine nel beneventano, determinata da una sentenza della Cassazione che sembra facilitare l’ottenimento del permesso di soggiorno per i migranti “integrati”.

Ultime notizie
Italia

Reti europee di trasporto TEN-T: l’Italia penalizzata dalle nuove strategie adottate

Una premessa. Era il lontano 2004 quando l’Unione europea, per impulso di Romano Prodi Presidente della Commissione, immaginò di rafforzare il processo...
di Gianpaolo Basoli, Luca Danese, Marco Ricceri
violenza contro le donne
Donne

Violenza contro le donne, meno vittime ma attenzione ai reati spia

Violenza contro le donne, nel report della Direzione centrale della Polizia criminale allerta sui reati spia e sulle vittime con disabilità. Diminuiscono i casi di femminicidio, -9% rispetto al 2021, ma aumentano le violazioni di allontanamento e i reati di violenza sessuale.
di redazione
violenza contro le donne
stalking
Criminalità e contrasto

Stalking, vittime degli atti persecutori continuano ad essere soprattutto le donne

Lo stalking, ossia gli atti persecutori, è considerato uno dei reati spia, quei delitti che sono indicatori di una violenza di genere. È possibile leggere il fenomeno attraverso gli ultimi dati messi a disposizione dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale e le indagini realizzate dall'Eurispes.
di Susanna Fara
stalking
intelligenza artificiale
Tecnologia

Intelligenza artificiale, costi e benefici ambientali della rivoluzione digitale

Intelligenza artificiale e sostenibilità: migliorare l’efficienza energetica dei sistemi è utile al bilancio ambientale, ma non bisogna trascurare gli impatti diretti delle operazioni di calcolo e delle infrastrutture tecnologiche, in termini di consumo energetico e di materie prime.
di Roberta Rega
intelligenza artificiale
scuola
Scuola

La crisi della scuola come laboratorio di eccellenza e inclusione raccontata dal Presidente Roberto Ricci attraverso i dati INVALSI

La scuola italiana descritta dalle prove INVALSI è un sistema affetto da divario territoriale e scarsa attenzione alla crescita degli alunni: un alunno su dieci è in una situazione di fragilità al termine del ciclo di scuola secondaria, con punte vicine al 20% nelle regioni del Mezzogiorno.
di Roberto Ricci*
scuola
reati informatici
Senza categoria

Reati informatici e non solo, i rischi di stare in Rete

Sempre più diffusi i reati informatici, a rischio una buona parte della popolazione che naviga su internet e usa le nuove tecnologie. Nel 2022, quasi 3 italiani su 10 sono rimasti vittime di truffe informatiche (27,2%).
di Susanna Fara
reati informatici
sud e coesione
Italia Domani

Sud e coesione territoriale: a che punto siamo?

Sud e coesione territoriale sono tra i punti fondamentali del PNRR. Quasi 20 miliardi di euro sono destinati a politiche di inclusione e coesione, volte a colmare il divario territoriale presente in Italia. Dopo il lavoro svolto dal Ministero del Sud, le modifiche di competenze dei Ministeri volute dal nuovo governo introducono nuovi scenari organizzativi.
di Claudia Bugno*
sud e coesione
Van Gogh
Cultura

Vincent Van Gogh, i colori che hanno influenzato il mondo. La mostra a Roma

La pittura di Vincent Van Gogh è entrata nell’immaginario collettivo, diventando oggetto di venerazione e culto. Una mostra al Palazzo Bonaparte di Roma, in occasione dei 170 anni dalla nascita, esplora il mistero di una fascinazione per il colore che ha conquistato intere generazioni.
di Angelo Perrone
Van Gogh
welfare
Intervista

Le nuove emergenze impongono un ripensamento del welfare e del ruolo dei sindacati. Intervista al Presidente Tiziano Treu

Le nuove emergenze globali impongono un ripensamento di welfare e ruolo dei sindacati per far fronte ad emergenze sociali legate a inflazione e povertà. Il PNRR e l’agenda Draghi hanno segnato una svolta verso coesione e sostenibilità, ma bisogna puntare sull’innovazione. A colloquio con Tiziano Treu Presidente del CNEL.
di Massimiliano Cannata
welfare
questione meridionale
Mezzogiorno

Questione meridionale ancora aperta. Superare il divario tra Nord e Sud centrale per ritrovare unità nazionale

La questione meridionale è stata messa da parte con la Seconda Repubblica, lasciando la centralità alla narrazione politica di un Paese disunito e con opposte rivendicazioni. Ma il Sud resta al centro dello sviluppo del Paese e della sua unità nazionale, e il PNRR deve rappresentare una occasione per colmare il divario.
di Luca Bianchi*
questione meridionale