L’Europa senza frontiere (!?!)

L’Europa senza frontiere (!?!)

I Tg di lunedì 15 giugno. La sconfitta del Pd nei ballottaggi è in apertura su tutti i Tg, ma quelli Rai hanno in primissimo piano lo scontro Francia-Italia e l’aggiornamento sulla situazione di Ventimiglia e sui profughi bloccati davanti quelle che non dovrebbero esser più delle frontiere. Per la politica va in onda un po’ su tutti la prima sconfitta “senza se e senza ma” del Pd di Renzi, che perde la guida di diversi comuni al nord come al sud, e ne conquista solo 2. Forza Italia che rialza la testa è in primissimo piano su Mediaset, con Berlusconi che appare ringalluzzito e Toti che funge da suo profeta.

Aria fresca e miasmi

Aria fresca e miasmi

I Tg di lunedì 9 giugno - Alla ricerca di aria fresca e meno opprimente segnaliamo l’apertura del Tg3 sul voto del Parlamento europeo che invita i (pochi) paesi ancora riluttanti a legiferare sulle famiglie monoparentali e omosessuali. L’Italia, che siede del club con alcuni stati del sud Europa e dell’ex Unione Sovietica venato da nostalgia, e che non ha ancora approvato le unioni civili eterosessuali, deve recuperare molta strada nei confronti, ad esempio, della cattolicissima Irlanda.

Mafia: Il mondo di sopra

Mafia: Il mondo di sopra

I Tg di giovedì 4 giugno. L’apologo contenuto in una delle intercettazioni di Carminati collocava lui stesso e i suoi sodali (Buzzi & C) nel mondo di mezzo, quello che mette in comunicazione la base della piramide popolata dai “morti”, ovvero la gente comune, con i “vivi” che stanno “di sopra” e comandano su tutto e tutti.

Video-lottizzazione a destra?

Video-lottizzazione a destra?

I Tg di mercoledì 3 giugno. Rom e immigrati. La campagna delle regionali è finita ma l’inerzia di moto, con colonna sonora a base di slogan leghisti, continua a manifestarsi nell’informazione di serata, una parte della quale ha indossato e indossa le felpe di Salvini come se si trattasse di una linea griffata.

I magnifici 7

I magnifici 7

I Tg di lunedì 1 giugno – Per i Tg Mediaset “magnifici” tra i nuovi presidenti regionali sono solo Toti e Zaia. Tg5 quanto meno “accenna” movenze corrette, citando di sfuggita anche la necessaria riflessione che Forza Italia dovrà compiere; Studio Aperto e Tg4 vanno invece “dritti alla meta”, che coincide con la beatificazione di […]

Disagio e razzismo

Disagio e razzismo

I Tg di giovedì 28 maggio. I Tg di serata svelano un Paese attraversato da un disagio reale che prende purtroppo le forme del classico razzismo.

Lo sport più bello del mondo

Lo sport più bello del mondo

I Tg di mercoledì 28 maggio. Tra le maggiori testate quelle Rai aprono sullo scandalo Fifa, Tg5 predilige gli interventi nella campagna elettorale – tentando di riprodurre il desueto scontro Forza Italia – Pd -, mentre TgLa7 predilige l’ennesimo caso di mala politica in Sicilia

L’aria del Colle

L’aria del Colle

I Tg di giovedì 14 maggio. Tg2 e TgLa7 “colgono” i decibel crescenti del Quirinale dedicando l’apertura alle dichiarazioni di Mattarella che da Torino ha tuonato contro la corruzione diffusa e la “concezione rapinatoria della vita”. Mentre la maggioranza è impegnata a “chiudere” con un compromesso la partita della prescrizione, la voce del Presidente suona come monito. Dopo le dure dichiarazioni sull’insipienza europea sul tema immigrazione – ribadite anche oggi, a valle della “svolta” – l’intervento odierno potrebbe rappresentare la conferma che sul Colle più alto “la funzione crea l’organo”, quale ne sia l’Inquilino.

Presentabili e impresentabili

Presentabili e impresentabili

I Tg di martedì 12 maggio - Renzi riconquista il proscenio con quasi tutte le testate che riprendono stralci della sua intervista a Repubblica Tv. La “sinistra masochista” che rischia di far vincere Toti in Liguria si difende e contrattacca con Bersani, intervistato su Tg1, e Cuperlo, presente su Tg5 e TgLa7. Surreale il passaggio sui candidati impresentabili nelle liste civiche che appoggiano De Luca in Campania. Sulla sentenza della Corte sulle pensioni Renzi e Padoan assicurano che si interverrà velocemente, anche se i termini non sono ancora definiti. Mediaset prosegue nella campagna del “pagare tutto e subito”.

Immigrazione. La voce dell’Europa

Immigrazione. La voce dell’Europa

I Tg di lunedì 11 maggio - Dopo la mozione italiana del 2007 sulla moratoria per la pena di morte all’Onu, oggi per la prima volta al Palazzo di Vetro si è risentita la voce dell’Europa, per bocca dell’italianissima Lady Pesc Federica Mogherini su un tema che interroga il mondo globalizzato. Scusate il nostro moto d’orgoglio, ma una volta tanto abbiamo fatto una bella figura. In primo luogo l’Europa della Merkel ha parlato “italiano”, anche se la Mogherini si esprime in inglese. Non sappiamo come finirà, perché le dinamiche nel Consiglio di sicurezza sono complesse e tutt’altro che lineari, e anche il percorso tutto europeo della condivisione del peso dell’accoglienza dei richiedenti asilo è irto di ostacoli.

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