Dal nostro inviato in Vaticano…

Dal nostro inviato in Vaticano…

I Tg del 21 ottobre – L’esclusiva del Quotidiano Nazionale sul tumore benigno di Papa Francesco fa il giro del mondo ed è apertura per Tg2, Tg4, Tg5 e TgLa7. Nei servizi delle testate Rai in primo piano le smentite arrivate dal Vaticano, con i riferimenti all’ “intento manipolatorio”. Tg5 intervista il direttore del Quotidiano […]

Roma. “Dimissione compiuta”

Roma. “Dimissione compiuta”

I Tg di lunedì 12 ottobre - Cosa fatta, capo a. Con le dimissioni formalizzate oggi dall’ormai ex Sindaco di Roma Ignazio Marino si chiude il tormentone che, in mancanza di altri spunti dall’agone politico, aveva intasato i Tg delle scorse settimane. L’addio al colle del “chirurgo prestato alla politica” è raccontato dalle testate Mediaset […]

Roma. Game over

Roma. Game over

I Tg di venerdì 9 ottobre – Liquidiamo in poche battute – come hanno fatto quasi tutti i Tg – la notizia della riforma costituzionale per cui si è conclusa la discussione a Palazzo Madama e che è in attesa del voto finale che avverrà martedì. Mediaset se ne dimentica; sugli altri titolo solo per […]

Rom: giornalismo “impresentabile”

Rom: giornalismo “impresentabile”

I Tg di venerdì 29 maggio. Anche stasera nella nostra analisi partiamo dall’attenzione data alla vicenda dei rom assassini della periferia nord-est della Capitale. Mediaset “vira” subito sui campi nomadi dopo aver risolto il caso della lista della commissione bicamerale antimafia segnalando le polemiche nel Pd e nominando un “unico” presunto impresentabile, De Luca.

Europa: il cono d’ombra sul Mediterraneo

Europa: il cono d’ombra sul Mediterraneo

I Tg di martedì 26 maggio. Tg4 e TgLa7 condividono l’apertura sulle ombre e le contraddizioni della politica europea dell’immigrazione; gli “stili” sono diversi ma le preoccupazioni assai simili.

Sull’ Europa il vento del sud e dell’est

Sull’ Europa il vento del sud e dell’est

I Tg di lunedì 25 maggio - Tg di serata quasi inevitabilmente costretti a saltare di palo in frasca, dalle coltellate, prima, e gli scontri al termine del derby romano (apertura per Tg4 e servizi per le testate delle ore 20), ai nuovi dati sull’occupazione (apertura per TgLa7 e Tg1), ai venti anti-euro che spirano dalla Spagna con la vittoria della sinistra di Podemos, e dalla Polonia, dove si è imposto il partito nazionalista di destra (primo titolo per Tg3 e Tg5).

La scuola sulla cresta dell’onda

La scuola sulla cresta dell’onda

I Tg di venerdì 15 maggio. Con un’unica eccezione – il Tg di Mentana - tutte le aperture sono per lo sparatore di Secondigliano che uccide il fratello e la cognata vicini di casa e altre due persone per una questione di filo dei panni stesi, oltre a ferirne 6 sparando dal balcone. La strage nella periferia napoletana rivive nei Tg miscelando colori, squarci e reazioni tipicamente partenopei con dinamiche tipiche della follia di tante storiacce nordamericane. I primi 5 articoli della buona scuola passati al voto della Camera, mentre a 100 metri di distanza - in Piazza del Pantheon - protestavano sindacati, opposizioni e minoranza Pd, riempiono la pagina di politica in tutte le edizioni.

L’aria del Colle

L’aria del Colle

I Tg di giovedì 14 maggio. Tg2 e TgLa7 “colgono” i decibel crescenti del Quirinale dedicando l’apertura alle dichiarazioni di Mattarella che da Torino ha tuonato contro la corruzione diffusa e la “concezione rapinatoria della vita”. Mentre la maggioranza è impegnata a “chiudere” con un compromesso la partita della prescrizione, la voce del Presidente suona come monito. Dopo le dure dichiarazioni sull’insipienza europea sul tema immigrazione – ribadite anche oggi, a valle della “svolta” – l’intervento odierno potrebbe rappresentare la conferma che sul Colle più alto “la funzione crea l’organo”, quale ne sia l’Inquilino.

Immigrazione. La voce dell’Europa

Immigrazione. La voce dell’Europa

I Tg di lunedì 11 maggio - Dopo la mozione italiana del 2007 sulla moratoria per la pena di morte all’Onu, oggi per la prima volta al Palazzo di Vetro si è risentita la voce dell’Europa, per bocca dell’italianissima Lady Pesc Federica Mogherini su un tema che interroga il mondo globalizzato. Scusate il nostro moto d’orgoglio, ma una volta tanto abbiamo fatto una bella figura. In primo luogo l’Europa della Merkel ha parlato “italiano”, anche se la Mogherini si esprime in inglese. Non sappiamo come finirà, perché le dinamiche nel Consiglio di sicurezza sono complesse e tutt’altro che lineari, e anche il percorso tutto europeo della condivisione del peso dell’accoglienza dei richiedenti asilo è irto di ostacoli.

Anticorruzione per il rotto della cuffia

Anticorruzione per il rotto della cuffia

La notizia di politica interna fondamentale è il passaggio al Senato della legge anticorruzione, che trova ampio spazio su Rai e La7 e, non casualmente, solo “briciole” su Mediaset. È Mentana che segnala come il passaggio stretto del voto segreto abbia dato un risultato alquanto risicato: solo 3 voti in più della maggioranza assoluta di Palazzo Madama.

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